Opportunità Immobiliare

Perché Riconvertire un Immobile in Self Storage?

Un capannone sfitto può diventare una struttura self storage se l'immobile, la posizione e il progetto sono adatti. La riconversione richiede una verifica tecnica e un lavoro coordinato tra layout, pratiche e costruzione.

  • Verifica dell'immobile: Analizziamo accessibilità, stato della struttura, impianti e vincoli urbanistici.
  • Progettazione del layout: Disegniamo box, corridoi, accessi e spazi tecnici in funzione dell'edificio.
  • Pratiche e sicurezza: Seguiamo SCIA, prevenzione incendi e autorizzazioni necessarie.
  • Costruzione: Installiamo pareti, porte e componenti modulari fino all'avviamento del centro.
Riconversione capannone industriale in self storage
Sopralluogo tecnico di un capannone da riconvertire in self storage
Requisiti dell'immobile

Quali capannoni si prestano alla riconversione

Non tutti gli immobili sfitti sono adatti. Prima del progetto verifichiamo alcune caratteristiche che decidono la fattibilità:

  • Posizione e visibilità: Il self storage vive di clienti della zona. Un immobile ben visibile e facile da raggiungere si riempie prima.
  • Accessibilità: Ingressi comodi, spazio di manovra e possibilità di carico e scarico anche con furgoni.
  • Altezze e struttura: Altezze interne sufficienti per i box e, dove ha senso, per un eventuale soppalco che aumenta la superficie affittabile.
  • Destinazione d'uso e vincoli: La compatibilità urbanistica va verificata subito, insieme alle pratiche di prevenzione incendi.

Se l'immobile non è adatto lo diciamo chiaramente: un parere di No-Go dato in tempo vale più di un cantiere sbagliato.

Il percorso

Come funziona la riconversione, passo per passo

Dal primo sopralluogo all'apertura, il percorso segue fasi precise. È lo stesso metodo che abbiamo usato per Affittobox.bz, il nostro impianto di Bolzano ricavato da un immobile industriale riqualificato:

  • 1. Valutazione del potenziale: Sopralluogo, analisi della zona e della domanda locale, verifica dello stato dell'edificio.
  • 2. Studio di fattibilità e business plan: Numeri del progetto, superficie affittabile e documentazione utile per banca o leasing.
  • 3. Progettazione del layout: Box, corridoi, accessi e spazi tecnici disegnati sull'edificio reale.
  • 4. Pratiche: SCIA, eventuale cambio di destinazione d'uso e prevenzione incendi VVF.
  • 5. Costruzione e avviamento: Installazione di pareti e porte modulari, impianti, controllo accessi e software gestionale.
Cantiere di costruzione dei box modulari in un capannone riconvertito
Domande frequenti

Domande frequenti sulla riconversione

Dipende dalla destinazione attuale dell'immobile e dal comune. È una delle prime verifiche che facciamo, insieme ai vincoli urbanistici e alle pratiche di prevenzione incendi. Meglio saperlo prima di investire, non dopo.

Meno di una costruzione da zero, perché la struttura esiste già. I tempi dipendono soprattutto dalle pratiche e dallo stato dell'edificio; il montaggio dei box modulari è la parte più rapida del percorso.

Più della metratura conta il rapporto tra superficie affittabile, domanda della zona e costi di adeguamento. Il layout serve proprio a questo: capire quanti box entrano davvero e cosa rendono.

Sì: Affittobox.bz, il nostro self storage di Bolzano, nasce da un immobile industriale riqualificato. Oggi ha 500 box tutti pieni ed è il caso studio che portiamo in ogni nuovo progetto.